_DSC7086_©Erin Luginbühl _DSC7086_©Erin Luginbühl

«Come stai?» Questa domanda ci accompagna ogni giorno. Eppure poche domande portano con sé una discrepanza così grande tra la loro importanza e il modo in cui vengono usate nel quotidiano. La compagnie labounce, invece, la pone non per iniziare una conversazione, ma perché è proprio lì che vuole arrivare.
La rivolge a sé stessə, la rivolge all’altrə, e ne rovescia il senso. Rimbalza al ritmo del proprio battito, si meraviglia della bellezza delle bolle di sapone e cerca nuove formulazioni che permettano di spostare lo sguardo.

In uno spettacolo breve e divertente per la strada, la compagnie labounce trasforma strade e piazze affollate in un parco giochi per la propria ricerca sullo stato d’animo. Si muove tra performance, danza e circo contemporaneo.

L’ingaugurazione del festival seguirà la produzione il 9 settembre.

Dopo lo spettacolo l’11 settembre si terrà «nachgefragt»*.

Regia e drammaturgia – Vera Silberring
Regia e musica – Sandro Zehnder
Performance di Lionel Schwägli, Matteo Vizzielli, Zora Brändle, Timea Rickenbacher, Valentin Lustenberger, Thomas von Büren
Le idee di ricerca e di concetto sono state sviluppate insieme nel gruppo.

Considerazioni del gruppo di programma

La leggerezza danzante della compagnie labounce conquista il pubblico già dopo pochi istanti. Le/i/le performer si sono confrontatə con la domanda “Come stai?” cercando nuove risposte. Mostrano come le emozioni possano essere espresse attraverso il movimento, i colori e le parole. Si muovono al confine tra danza e acrobatica, giocando con una dinamica di gruppo simile a uno sciame. Le piazze si trasformano in palcoscenici per immergersi, insieme al pubblico, in un universo emotivo fatto di bolle di sapone e movimento.
Le/i/le performer si sono conosciutə nel circo per bambinɜ e adolescentɜ Pitypalatty. Oggi hanno esperienze professionali in scena e studiano scenografia o teatro. Con il supporto di una direzione artistica, hanno trasformato queste nuove competenze nel loro primo spettacolo collettivo, curando autonomamente ogni aspetto: dalla musica ai costumi. (Emily Lang)

La compagnie labounce non si esibisce su un palcoscenico, ma per strada. Si rivolge a un’ampia varietà di passanti, perché il cuore di questa breve pièce sta nell’incontro interpersonale. Lo spazio pubblico diventa uno spazio di scambio e un parco giochi. Utilizzando bolle di sapone, danza, elementi circensi e fili del bucato, trasforma questo spazio “normale” in un altro mondo, in cui “Come stai?” non è solo un gesto di cortesia, ma un invito a entrare in contatto. (Aideen Federer)

Una domanda in apparenza semplicissima: “Come stai?”. Spesso riceve una risposta veloce, quasi automatica: “Bene”. Ma in realtà questa domanda è un invito prezioso a condividere qualcosa di sé con le altre persone e a incontrarsi davvero. La compagnie labounce esplora in modo performativo, in movimento e con la musica, che tipo di incontri possono emergere se diamo a questa domanda lo spazio che merita. Bolle di sapone, pausa, ora si salta! «Violet e Flufig» è un velluto scintillante che invita ad essere accarezzato. (Annina Deubelbeiss)

 

Il gruppo si racconta

Le sei persone che formano la compagnie labounce si sono conosciute molti anni fa nel circo per bambinɜ e adolescentɜ. Un’amicizia profonda, legata da bolle di sapone, rimbalzi e dalla gioia dell’improvvisazione collettiva, ha fatto loro scoprire il mondo del circo contemporaneo.
Oggi condividono il quotidiano tra laboratori di orologeria, disegno edile o anche in studi in teatro e scenografia. Con violet & fluffig hanno potuto coltivare il loro desiderio di lavorare in collettivo, con il supporto di Vera Silberring e Sandro Zehnder, presentando il loro primo progetto performativo nelle strade di Berna e Soletta.

*«nachgefragt» è un’offerta didattica di fanfaluca. Subito dopo lo spettacolo, interpreti e pubblico si incontrano nel luogo della rappresentazione per porre domande, dare feedback o esprimere apprezzamenti. Il formato dura solo 15 minuti e vuole essere un punto di partenza per continuare a discutere di ciò che si è visto anche dopo la fine dello spettacolo.

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Volete assistere allo spettacolo con una classe scolastica o un gruppo più grande? Avete bisogno di aiuto nella scelta del programma? Oppure desiderate un’offerta didattica relativa allo spettacolo? Allora contattateci via email: info@fanfaluca.ch

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